Pubblicati da rossana

Biosimilari: il Position Paper di Farmindustria

Dott.ssa Anna Garaventa   Farmindustria di fronte a quanto affermato da AIFA nel secondo position paper, invita alla prudenza: la differenza tra medicinale biotecnologico di riferimento originator ed il suo corrispondente biosimilare non può essere superata dal concetto di intercambiabilità dichiarato da AIFA.   A pochi mesi dalla pubblicazione del secondo Position Paper di AIFA […]

Epoetina alfa, beta e zeta di nuovo in un lotto unico

La redazione di Giuripharma   La sentenza del TAR Marche 627 del 2018 affronta il tema della predisposizione dei lotti per la fornitura di farmaci biologici che presentino la medesima classe ATC e per i quali sia stata accertata l’equivalenza terapeutica. In particolare, il TAR si pronuncia sul ricorso di Sandoz per l’annullamento del bando “Procedura Aperta per […]

Combinazione farmaci in dose fissa e CPC: estensione della copertura brevettuale solo a determinate condizioni

La Corte di Giustizia si è espressa con sentenza del 25 luglio 2018 sul caso Teva-Gilead (C-121/17) relativo all’interpretazione dell’art. 3 lett. a) del Reg. 469/2009 sul certificato protettivo complementare (CPC). Il Procedimento principale, incardinato nanti alla High Court of Justice, verte sulla validità del CPC vantato da Gilead a protezione del farmaco Truvada contenente […]

Illegittima la determinazione AIFA che posticipa la classificazione del generico di Mylan

I comportamenti volti a prorogare artatamente la naturale scadenza della posizione brevettuale, mediante un utilizzo strumentale ed improprio delle procedure amministrative, sono suscettibili di integrare un abuso di posizione dominante.   Mylan impugna la determinazione del direttore generale dell’AIFA n. 288 del 20 febbraio 2018, nella parte recante la clausola che la classificazione del medicinale […]

Corte di Giustizia: sono sanzionabili le condotte di Roche e Novartis per il caso Avastin-Lucentis

Dott.ssa Anna Garaventa   L’intesa tra Roche e Novartis, volta a diffondere informazioni ingannevoli sugli effetti collaterali dell’uso off-label di Avastin per il trattamento di patologie oftalmiche, per la Corte UE può concretizzare un’ipotesi di restrizione della concorrenza.   La Corte di Giustizia interviene sul caso Avastin-Lucentis che aveva visto Roche e Novartis, titolari per […]