Prime norme di contingenza per il sistema di acquisti in emergenza sanitaria 

già Provveditore ASL di Chieti – Dott. Claudio Amoroso

Le nuove norme contingentate, intervenute per far fronte alle esigenze straordinarie della pandemia da COVID-19, hanno portato a deroghe regolamentari nel settore degli acquisti, supportati però anche dagli interventi normativi europei. Le decisioni assunte dovrebbero cessare entro il 31 luglio 2021. Cambiano così anche le responsabilità del RUP chi agisce nel settore delle procedure, attenuate ma non scomparse. La valutazione della qualità delle tecnologie di prodotti di nuovo inserimento non è estesa ai farmaci in quanto definiti anche dal Consiglio di Stato come prodotti standardizzati. L’apporto del provveditore rimane inalterato come regista delle procedure, che continua a collaborare attivamente coi farmacisti che si occupano sia di farmaci e di dispositivi ma molto meno dei diagnostici, che rimangono appannaggio dei primari dei laboratori. Farmacisti e provveditori insieme anche societariamente (SIFO-FARE) sono i professionisti che si occupano di capitolati di farmaci e dispositivi che hanno continua innovazione e vanno attentamente monitorati e valutati prima e dopo la loro introduzione nel mercato, nei due ruoli di RUP e DEC, che costituiscono l’asse della procedimentalizzazione delle procedure di acquisto.